CI VUOLE UN VILLAGGIO PER ALLEVARE UN BAMBINO
A Settimo Torinese feste, dibattiti, laboratori e spettacoli, caratterizzeranno la prossima rassegna di eventi dedicati al "sistema famiglia" e alle sue relazioni con le comunità locali promossa dal Consorzio dei Servizi Sociali alla Persona CISSP, dalla Cooperativa Animazione Valdocco, in collaborazione con i Comuni di Settimo, Leinì,Volpiano e San Benigno, organizzata da Forcoop Agenzia Formativa.
L'evento, intitolato "Ci vuole un villaggio per allevare un bambino. Sistemi di servizi per genitori e chi ne fa le veci", vedrà la partecipazione di cittadini, genitori, insegnanti, ragazzi, amministratori e operatori per descrivere difficoltà e punti di forza nei rapporti tra sistemi famigliari e attori sociali.
Il programma prevede per il 24 ottobre, presso il Comune di Leinì, una rassegna di cortometraggi degli studenti della Scuola Media, con la presenza del Ludobus. Per il 24 e il 31 ottobre è prevista invece una serata teatrale,rispettivamente presso il Comune di San Benigno e il Comune di Volpiano.
A Settimo il 25 ottobre i ragazzi nella piazza del Comune realizzeranno un laboratorio di graffiti,il 7 novembre presso il Teatro Garibaldi uno spettacolo teatrale e infine l'8 novembre Open Day dei servizi e delle proposte ai minori ed alle famiglie della Città di Settimo Torinese.
Un'attenzione particolare verrà dedicata alle esperienze di sostegno che intervengono nel cuore fragile e vulnerabile degli attuali legami tra famiglie e società. Per questo motivo nel corso della rassegna, si svolgerà il convegno dall'omonimo titolo, con la volontà di affrontare alcuni temi centrali quali l'osservazione nei contesti naturali di vita dei ragazzi, la responsabilità condivisa degli adulti nel ruolo di educatori, l'integrazione tra servizi in contesti sociali nuovi e il sostegno alla genitorialità.
Il dibattito si aprirà ufficialmente venerdì 7 novembre presso la Sala Consiliare di Settimo Torinese, quando, tramite le relazioni degli specialisti, verranno forniti spunti teorici e strumenti di pensiero per verificare come e se il sistema delle relazioni famigliari è ancora cruciale per la crescita dei minori. Nel corso del pomeriggio avranno luogo quattro laboratori, all'interno dei quali gli operatori confronteranno esperienze e pratiche di servizio sociale. L'intento sarà quello di individuare la pertinenza dei servizi ai bisogni dei sistemi famigliari e di codificare "buone prassi" di intervento in ambito sociale.
I laboratori previsti sono:
- Osservazione nei contesti naturali. Come conoscere mondi attuali e i modi in cui i minori li abitano - Il sostegno agli adulti.Interventi e prassi per riconoscere, promuovere, valorizzare, le competenze genitoriali - Stare tra i pari:contatto, aiuto, lavoro insieme - Integrazione tra servizi:rapporti collaborativi per operare in contesti sociali nuovi.
Nella giornata dell'8 novembre, in coerenza con il Piano di Zona, Azione E14 del tavolo Età Evolutiva, giovani e responsabilità famigliari, presenti l'assessore Artesio della Regione Piemonte, l'assessore Rao della Provincia di Torino, gli amministratori locali e i rappresentanti della comunità locale si svolgerà una tavola rotonda dal titolo "Il villaggio di qui!" Con l'obiettivo di potenziare il collegamento tra amministratori e operatori nel compito di sostenere e promuovere gli attuali sistemi famigliari nei villaggi di oggi e del "villaggio di qui".
Il programma prevede per il 24 ottobre, presso il Comune di Leinì, una rassegna di cortometraggi degli studenti della Scuola Media, con la presenza del Ludobus. Per il 24 e il 31 ottobre è prevista invece una serata teatrale,rispettivamente presso il Comune di San Benigno e il Comune di Volpiano.
A Settimo il 25 ottobre i ragazzi nella piazza del Comune realizzeranno un laboratorio di graffiti,il 7 novembre presso il Teatro Garibaldi uno spettacolo teatrale e infine l'8 novembre Open Day dei servizi e delle proposte ai minori ed alle famiglie della Città di Settimo Torinese.
Un'attenzione particolare verrà dedicata alle esperienze di sostegno che intervengono nel cuore fragile e vulnerabile degli attuali legami tra famiglie e società. Per questo motivo nel corso della rassegna, si svolgerà il convegno dall'omonimo titolo, con la volontà di affrontare alcuni temi centrali quali l'osservazione nei contesti naturali di vita dei ragazzi, la responsabilità condivisa degli adulti nel ruolo di educatori, l'integrazione tra servizi in contesti sociali nuovi e il sostegno alla genitorialità.
Il dibattito si aprirà ufficialmente venerdì 7 novembre presso la Sala Consiliare di Settimo Torinese, quando, tramite le relazioni degli specialisti, verranno forniti spunti teorici e strumenti di pensiero per verificare come e se il sistema delle relazioni famigliari è ancora cruciale per la crescita dei minori. Nel corso del pomeriggio avranno luogo quattro laboratori, all'interno dei quali gli operatori confronteranno esperienze e pratiche di servizio sociale. L'intento sarà quello di individuare la pertinenza dei servizi ai bisogni dei sistemi famigliari e di codificare "buone prassi" di intervento in ambito sociale.
I laboratori previsti sono:
- Osservazione nei contesti naturali. Come conoscere mondi attuali e i modi in cui i minori li abitano - Il sostegno agli adulti.Interventi e prassi per riconoscere, promuovere, valorizzare, le competenze genitoriali - Stare tra i pari:contatto, aiuto, lavoro insieme - Integrazione tra servizi:rapporti collaborativi per operare in contesti sociali nuovi.
Nella giornata dell'8 novembre, in coerenza con il Piano di Zona, Azione E14 del tavolo Età Evolutiva, giovani e responsabilità famigliari, presenti l'assessore Artesio della Regione Piemonte, l'assessore Rao della Provincia di Torino, gli amministratori locali e i rappresentanti della comunità locale si svolgerà una tavola rotonda dal titolo "Il villaggio di qui!" Con l'obiettivo di potenziare il collegamento tra amministratori e operatori nel compito di sostenere e promuovere gli attuali sistemi famigliari nei villaggi di oggi e del "villaggio di qui".


